Scegli il nome del secolo!
“Ogni epoca ha la sua definizione:
Umanesimo per il Quattrocento,
Rinascimento per il Cinquecento,
Barocco per il Seicento,
Illuminismo per il Settecento,
Romanticismo per l’Ottocento.
E il Novecento?
Come chiameremo il ventesimo secolo?”
Entra nella storia, suggerisci il nome del ventesimo secolo
Il nome del secolo
Concorso filantropico letterario promosso da La Milanesiana e FNM
Il Novecento rappresenta uno dei periodi più complessi e controversi della storia dell’umanità. È stato un secolo attraversato da straordinari processi di progresso e innovazione, ma anche segnato da conflitti, distruzioni di massa, radicali trasformazioni sociali e profonde crisi politiche e culturali. Le sue dinamiche hanno inciso in modo determinante sul pensiero contemporaneo, sullo sviluppo della tecnica, sul linguaggio, sulle forme della convivenza civile e sull’idea stessa di essere umano.
Nonostante la sua rilevanza storica e simbolica, il Novecento continua a essere indicato in modo generico come il secolo scorso, senza che a tale definizione corrisponda una reale elaborazione condivisa del suo significato complessivo. Da questa constatazione prende avvio Il nome del secolo, il concorso filantropico letterario promosso da La Milanesiana e FNM, privo di finalità commerciali e aperto a un’ampia partecipazione pubblica.
L’iniziativa intende stimolare una riflessione collettiva volta a individuare un nome capace di definire il Novecento, non con l’obiettivo di semplificarne la complessità, bensì di interpretarne criticamente le tensioni, le eredità e le fratture. Pur non configurandosi come un progetto accademico, il concorso dialoga con il sapere disciplinare e si propone come uno spazio di confronto culturale, civile e linguistico.
Ai partecipanti è richiesto di presentare:
- un nome da attribuire al secolo scorso;
- una breve descrizione valoriale che ne espliciti il significato, il campo semantico e l’orizzonte culturale di riferimento.
Le proposte saranno esaminate e valutate da una Giuria presieduta da Andrea Moro, affiancata da un Comitato scientifico.
Il nome del secolo non si configura come una competizione di definizioni, ma come un esercizio di responsabilità simbolica e interpretativa. Attribuire un nome a un’epoca significa assumere consapevolmente il compito di riflettere sul passato per comprendere, con maggiore lucidità, il presente e le sue origini.
Rielaborazione da Johannes Gump, Autoritratto, 1646
Disegni originali per Linus
di Michele Bernardi e Davide Toffolo
REGOLAMENTO
Concorso filantropico letterario Il nome del secolo
Art. 1 – Promotori
Il concorso Il nome del secolo è promosso da La Milanesiana e FNM, in collaborazione con soggetti culturali che ne condividono le finalità.
Il concorso non ha scopi commerciali né di lucro (manifestazione esclusa ai sensi dell’art. 6 lett. a) del D.P.R. 430/2001).
Art. 2 – Finalità
Il concorso ha come obiettivo la ricerca di un nome simbolico, concettuale o metaforico capace di definire il Novecento, inteso come secolo storico e culturale, stimolando un confronto pubblico sui suoi significati, valori e contraddizioni.
Art. 3 – Natura del concorso
Il concorso ha natura filantropica e culturale, non prevede premi in denaro ed è orientato alla riflessione critica e linguistica, non alla produzione editoriale commerciale.
Art. 4 – Destinatari
La partecipazione è libera e gratuita, aperta a persone di ogni età e provenienza, senza requisiti di titolo di studio o appartenenza professionale.
Ogni partecipante può inviare una sola proposta.
Art. 5 – Modalità di partecipazione
Ogni proposta deve contenere:
- Un nome attribuito al Novecento
- Una breve descrizione valoriale (massimo 5.000 battute spazi inclusi) che ne motivi il significato
Le proposte devono essere originali e non violare diritti di terzi.
Art. 6 – Scadenze
Le modalità tecniche di invio saranno comunicate attraverso i canali ufficiali dei promotori.
Il concorso è aperto fino al 30 settembre 2026.
Art. 7 – Valutazione delle proposte
Le proposte saranno esaminate da una Giuria presieduta dal linguista Andrea Moro, supportata da un Comitato scientifico nominato dai promotori. La valutazione terrà conto della forza concettuale del nome, della coerenza semantica, della capacità interpretativa, della chiarezza e densità della descrizione valoriale.
Art. 8 – Riconoscimenti
Il concorso non prevede premi in denaro, ma esclusivamente forme di valorizzazione culturale.
Gli autori delle proposte ritenute più significative dalla Giuria riceveranno, quale riconoscimento, un abbonamento annuale alla rivista “Linus”.
Il riconoscimento sarà consegnato durante l’evento di premiazione, la cui data è ancora in corso di definizione.
Art. 9 – Esiti
La Giuria individuerà una selezione di proposte ritenute particolarmente significative.
I risultati potranno essere oggetto di presentazione pubblica, incontri culturali o iniziative di restituzione.
Art. 10 – Diritti
Gli autori restano titolari delle proprie opere. Con la partecipazione, autorizzano i promotori a utilizzare le proposte a fini culturali e divulgativi, citando sempre l’autore.
Art. 11 – Accettazione del regolamento
La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale del presente regolamento.